‘Terzo grado. La città interroga il candidato’
Si è svolto in mattinata (sabato 30 aprile) il primo appuntamento nell’ambito del ciclo di incontri voluto dal candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Giuseppe Stellato. Pianificazione del territorio, sostegno alle imprese, turismo e riduzione fiscale per rilanciare l’economia del territorio: questi i temi affrontati in occasione del primo dibattito dal titolo ‘Il Comune partner d’impresa?’. Gremita la sala convegni del comitato elettorale in via Galatina. Cittadini, associazioni e rappresentanti di categoria hanno interrogato il candidato sindaco Stellato.
“L’Amministrazione comunale – ha esordito Stellato – attraverso concrete opere di programmazione deve essere capace di far capire che il territorio sammaritano può essere un ottimo attrattore di investimenti. Finora, vuoi per mancanza di programmazione vuoi per incapacità politiche di personalità che ora troviamo candidate con il centrodestra, questo non è avvenuto a danno di tutte quelle categorie produttive (agricoltori, commercianti ed altro) che insistono sul territorio di Santa Maria Capua Vetere. Occorre tener ben presenti le responsabilità di chi governa. I guasti alla nostra città, oggi evidenti, risalgono a epoche anche precedenti alle amministrazioni di centrosinistra. In questa campagna elettorale c’è troppa gente che ha dimenticato le proprie responsabilità quando era al governo e che oggi corre a sostegno di partiti quali Pdl ed Udc”.
Tra i temi affrontati anche quello della riduzione fiscale a carico degli imprenditori agricoli. Il quesito è stato posto da Franco Busico, responsabile della Cia per quanto concerne il Comune di Santa Maria Capua Vetere. “Il problema degli oneri fiscali incide in maniera massiccia sulle attività produttive – spiega Stellato – tra questi rientra sicuramente anche il costo per lo smaltimento dei rifiuti per il quale una riduzione è possibile se un parte delle spese vengono accollate dall’amministrazione comunale. Questo si può realizzare solo affrontando la questione attraverso tre step fondamentali: potenziare ed utilizzare i servizi per quello che realmente sono senza modificarne la propria destinazione; capacità di contrattare con la controparte per ridurre notevolmente il costo del servizio; razionalizzazione di un servizio che oggi si basa su una regola (costo proporzionato ai metri quadri) che va necessariamente modificata”.
A focalizzare l’attenzione sulle zone industriali e sulle aree di sviluppo ci ha pensato Angelo Spena della Cgil. “L’Amministrazione – spiega Stellato – deve riappropriarsi della funzione di programmazione e fare in modo che investimenti previsti per il Piano Casa, la cui esigenza è strettamente collegata al rilancio produttivo, possano confluire sulle aree di sviluppo industriale. La più grande area presente sul nostro territorio è quella della ex Siemens per la quale la normativa sul Piano Casa non risulta ancora applicabile in quanto non vi è una procedura di dismissione dell’azienda antecedente i tre anni. Quella dell’ex Siemens è un’area sulla quale bisogna focalizzare concreti progetti di rifunzionalizzazione”.

Salve. Vi ho inviato questo messaggio, perchè sinceramente credo che Giuseppe Stellato, sia la persona che merita veramente di diventare sindaco di S.M.C.V. Io ho un piccolo gruppo, Lavoro e Libertà. Esso si basa su delle ideologie di Sinistra. Abbiamo anche un giornale locale. Spero che metterete in conto la mia richiesta.